HAILE'SELASSIE'I
RE DEI RE SIGNORE DEI SIGNORI
LEONE CONQUISTATORE DELLA TRIBU' DI GIUDA
SUA MAESTA' IMPERIALE HAILE SELASSIE I
IMPERATORE D'ETIOPIA HA DETTO:
Noi in Etiopia abbiamo una delle più vecchie versioni della Bibbia, ma per quanto possa essere vecchia la versione , e in qualunque lingua possa essere scritta, la Parola è una e la stessa. Trascende tutti i confini degli imperi e tutte le concezioni di razza. E' eterna.
Senza dubbio tutti voi ricordate leggendo gli Atti degli Apostoli di come Filippo battezzò l'ufficiale etiope. Egli è il primo etiope che è ricordato per aver seguito Cristo, e da quel giorno in poi la Parola di Dio ha continuato a crescere nel cuore degli Etiopi. E posso dire di me stesso che fin dalla giovinezza mi fu insegnato ad apprezzare la Bibbia e il mio amore per lei accresce con il passare del tempo. In tutti i miei problemi l'ho trovata fonte di infinito conforto.
"Venite a Me, tutti voi che faticate e siete pesantemente oppressi, e Io vi darò pace" chi può resistere ad un invito così pieno di compassione?
Grazie a questa esperienza personale nella bontà della Bibbia, fui persuaso che tutto il mio popolo dovrebbe condividere la sua grande benedizione e che leggendo la Bibbia dovrebbero trovare la Verità per sé stessi. Perciò l'ho fatta tradurre dal nostro antico linguaggio a quello che vecchi e giovani capiscono e parlano.
Oggi l'uomo vede crollare di fronte a sé tutte le sue aspirazioni e le speranze. E' perplesso e non sa verso dove sta andando. Ma deve conoscere che la Bibbia è il suo rifugio, e il punto di incontro di tutta l'umanità. In Lei l'uomo troverà la soluzione delle sue attuali difficoltà e una guida per le sue azioni future, e fin quando non accetta con chiara coscienza la Bibbia e il suo grande Messaggio, non può sperare nella salvezza. Per quanto mi riguarda mi glorio nella Bibbia.
RELIGIONE
Noi siamo gratificati nel notare che il lavoro di questa conferenza concerne
questioni religiose e spirituali libere da considerazioni politiche esterne
.
Ciò è conveniente e proprio, perché la Chiesa come simbolo
di pace, deve seguire il sentiero della pace in ogni parte del mondo. Poiché
la pace mondiale può solo essere fatta conformandosi alla grazia di Dio,
per mezzo delle preghiere dei Santi Padri. La Verità di questo punto
cardinale è evidente a tutta l'umanità.
Perciò e' diventata l'elevata responsabilità dei Cristiani e dei popoli di altre fedi e delle loro guide in tutto il mondo, pregare e lavorare duro per preservare la Pace nel mondo.
Noi siamo sempre stati religiosi, fin dall'infanzia, fin dal giorno in cui nostro padre Ras Makonnen ci insegnò i comandamenti di Nostro Signore il Creatore.
Ma Noi non consideriamo la nostra religione l'unica valida e abbiamo garantito al popolo la libertà di seguire qualunque religione desiderasse.
Noi crediamo nella riunificazione delle Chiese, ecco perché siamo stati felici di aver incontrato Papa Paolo VI durante il nostro viaggio in Italia. Ci trattenemmo piacevolmente con lui e lo considerammo un uomo di capacità superiori, specialmente a riguardo della sua intenzione di lavorare per l'unità della chiesa.
MORALITA'
"E' meglio dare"
Gli uomini saggi conoscono da sempre la profonda e pervadente Verità
che è meglio dare che ricevere perché è in contrasto con
l'egoismo e i desideri ambiziosi, li modera e li controlla.
Dare richiede sempre sacrificio. Vincere la tentazione di godere delle mere
comodità quotidiane, avanzare con decisione e pazienza nella via prevista,
sono le vere prove del' alto livello di determinazione che dovrebbero legarvi
assieme. Le memorie delle ingiustizie del passato non dovrebbero deviarci dai
più pressanti impegni attuali.
Noi dobbiamo vivere in pace con i nostri precedenti colonizzatori, sfuggendo
da recriminazioni e rancori, maledicendo in anticipo il piacere della vendetta
e della ritorsione, per paura che l’acido dell’odio corroda le nostre
anime e avveleni i nostri cuori.
Lasciateci agire come si addice alla dignità che noi rivendichiamo per
noi stessi come Africani, orgogliosi delle nostre speciali qualità, differenze
e capacità. Noi dobbiamo parlare francamente sulle questioni principali,
con coraggio, in termini diretti di giusto e sbagliato.
Se noi cediamo alle lusinghe o alle minacce, se ci compromettiamo quando nessun
compromesso onorabile è possibile, la nostra influenza diminuirà
tristemente e il nostro prestigio sarà dolorosamente pregiudicato e danneggiato.
In questo giorno che gli uomini della terra e gli angeli dei cieli non avrebbero
potuto né prevedere né conoscere, Io do ringraziamenti inesprimibili
con la bocca di un uomo del Dio Vivente il quale mi ha dato la possibilità
di essere presente tra di voi.
Oggi è l’inizio di una nuova era nella storia dell’Etiopia.
Dal momento che è così, non rendete il male per il male, non commettete
atti di crudeltà come quelli commessi contro di noi. Non permettete ai
nemici nessuna occasione di sporcare il buon nome dell’Etiopia.
Prenderemo le loro armi e li faremo tornare da dove sono venuti.
Noi crediamo nella cooperazione e nella collaborazione per promuovere la causa
della sicurezza internazionale, l’uguaglianza dell’uomo e il benessere
dell’umanità.
Noi crediamo nella pacifica soluzione di tutte le dispute senza ricorre alla
forza.
E in conformità con lo statuto della O.U.A. lotteremo per sradicare il
colonialismo, il razzismo e l’apartheid dalla faccia della Terra e per
vanificare gli sforzi fatti da poteri stranieri per dettare il Destino del continente
africano, e noi continueremo ad esserci.
DIRITTI UMANI
Il colonialismo e la politica del razzismo impongono questioni esistenziali
sui diritti umani, domande che pesano ugualmente sulla coscienza sia degli uomini
che delle nazioni di buona volontà. La Storia ampiamente mostra come
la libertà goduta dai più diventi fragile quando la negazione
dei diritti umani, anche di pochi, è tollerata.
I nostri sforzi come uomini liberi devono essere per stabilire nuove relazioni,
prive di ogni risentimento e ostilità, nostre convinzione e fede in noi
stessi come individui, trattando su una base di uguaglianza con popoli ugualmente
liberi.
Tutti gli Stati moderni e rettamente ordinati possono solamente basarsi sulle
Corti di Giustizia e che sono giuste, corrette e adeguate per la protezione
dei diritti degli individui.
La Giustizia è un prodotto dell’Educazione.
UNITA’
L’Etiopia è una nazione totalmente coinvolta nell’unità africana e nella più grande parvenza della pace mondiale e continuerà a supportare e rafforzare l’O.U.A., che è stata stabilita come uno strumento africano per la pace e il progresso.
O.U.A.
L’Organizzazione dell’Unità Africana è una organizzazione
che il popolo del nostro vasto continente ha creato con lo scopo di adempiere
determinati compiti specifici.
In breve, l’organizzazione è stata stabilita con il proposito di
proteggere in un modo migliore l’indipendenza degli Stati Africani.
Significa inoltre accelerare il progresso economico e sociale attraverso la
cooperazione dei popoli africani. Ha inoltre l’importante compito di assistere
al mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.
Sappiamo che l’unità può essere ed è stata ottenuta
tra uomini delle più disparate origini, che la differenza di razza, di
religione, di cultura, di tradizione non sono ostacoli insormontabili per la
riunione dei popoli.
Oggi noi stiamo sulla scena degli affari mondiali davanti all’opinione
pubblica mondiale. Noi ci siamo riuniti per affermare il nostro ruolo negli
affari mondiali e per assolvere il nostro dovere verso il grande continente
in cui governiamo 250 milioni di persone. L’Africa è oggi a metà
del suo cammino nel passaggio dall’Africa di Ieri all’Africa di
Domani. Perfino mentre siamo qui ci muoviamo dal Passato verso il Futuro. Il
compito che ci siamo prefissati, la costituzione dell’Africa, non aspetterà:
dobbiamo agire per formare e plasmare il futuro e lasciare la nostra impronta
sugli eventi nel momento in cui diventano storia.
Cerchiamo, in questo incontro, di determinare con chi stiamo andando e di pianificare
il corso del nostro Destino. Non è meno importante di sapere da dove
veniamo. Una consapevolezza del nostro Passato è essenziale nella costruzione
della nostra personalità e identità di Africani.
Questo mondo non è stato ornato frammentariamente. L'Africa non è
nata né prima né dopo delle altre aree geografiche di questo globo.
Gli Africani, né più né meno degli altri uomini, possiedono
tutti gli attributi umani, pregi e difetti, virtù e colpe. Migliaia di
anni fa, emersero delle civiltà in Africa che non temono assolutamente
confronti con quelle emerse negli altri continenti. In quei secoli gli Africani
erano politicamente ed economicamente liberi. I loro modelli sociali erano loro
propri e le loro culture autenticamente indigene.
L'oscurità che copre i secoli che passarono tra quei remoti giorni e
la ri- scoperta dell'Africa, si sta gradualmente dissolvendo.
Ciò che è certo è che durante quei lunghi anni degli Africani
sono nati, vissuti e morti. Uomini in altre parti del mondo si occuparono dei
loro affari e, nella loro presunzione, proclamarono che il mondo iniziava e
finiva ai loro orizzonti. Totalmente sconosciuta da loro, l'Africa si sviluppò
nel suo proprio modello, crescendo nella sua propria vita e, nel XIX secolo,
ri-emerse definitivamente nella consapevolezza del mondo.
Gli eventi dei cento e cinquanta anni passati non richiedono ulteriori narrazioni
da parte nostra. Il periodo di colonialismo nel quale siamo stati gettati è
culminato con il nostro continente incatenato e in cattività, con i nostri
popoli una volta orgogliosi e liberi ridotti nell'umiliazione e nella schiavitù;
con il suolo africano tratteggiato e controllato - confinati da confini artificiali
e arbitrali molti di noi, durante quegli anni amari furono sopraffatti in battaglia,
e quelli che scapparono dalla conquista lo fecero al costo di una resistenza
disperata e di un'ecatombe. Altri furono venduti in schiavitù come il
prezzo estorto dai colonialisti per la "protezione" che fornivano
e delle possessioni di cui disponevano.
L'Africa era una risorsa fisica da sfruttare e gli Africani una merce da comperare
o, alla meglio, popoli da ridurre al vassallaggio e alla servitù. L'Africa
era il mercato per i prodotti delle altre nazioni e la fonte di materia prima
con la quale alimentavano le loro fabbriche.
Oggi l'Africa è emersa da questo oscuro passaggio, il nostro Armageddeon
è passato. L'Africa è ri-nata come un continente libero e gli
Africani sono ri-nati come uomini liberi. Il sangue che è scorso e le
sofferenze sopportate sono oggi la difesa dell'Africa per la Libertà
e l'Unità. Quegli uomini che rifiutarono di accettare il giudizio passato
su di loro dai colonizzatori, che portarono avanti fermamente nelle ore più
dure la visione di un Africano emancipato dalla dominazione politica, economica
e spirituale, saranno ricordati e onorati ovunque. Molti di loro non misero
mai piede in questo continente. Altri sono stati e morti qui. Quello che forse
possiamo esprimere oggi può aggiungere poco alle lotte eroiche di quelli
che, con il loro esempio, ci hanno mostrato quanto sono preziose la Libertà
e la Dignità umana e quanto poco vale la vita senza di loro.
Le loro gesta sono scritte nella Storia.
La Vittoria dell'Africa, sebbene proclamata, non è ancora totale, e rimangono
ancora aree di resistenza. Oggi noi fissiamo come nostro più grande compito
la liberazione degli Africani ancora dominati dallo sfruttamento e dal controllo
straniero.
Con la meta in vista ed un assoluto trionfo alla nostra portata non dobbiamo
vacillare, ritardare o riposare. Dobbiamo fare un ultimo supremo sforzo finale
ora, quando la lotta procede stancamente, quando così tanto è
stato perso che il penetrante senso di raggiungimento ci ha portati vicino alla
sazietà. La nostra Libertà è insignificante finché
tutti gli Africani non saranno Liberi. I nostri fratelli in Rhodesia, in Mozambico,
in Angola, in Sud Africa piangono nel tormento per il nostro aiuto ed assistenza.
Noi dobbiamo esortare nell'interesse della loro pacifica conquista dell'Indipendenza.
Noi dobbiamo allinearci e identificarci in tutti gli aspetti della loro liberazione
e non fallire nel sostenere le nostre parole con azioni. A loro diciamo la vostra
difesa non andrà inosservata. Le risorse del Africa e tutte le nazioni
che amano la Libertà sono schierate al vostro servizio. Siate di buon
cuore perché la Liberazione è vicina.
Una importante lezione che abbiamo imparato dall'esperienza dei passati dieci
anni è che noi non possiamo lasciare che l'ulteriore progresso dell'unità
Africana prenda una sua direzione con il suo passo senza una nostra guida attiva.
Il volume del commercio inter-Africano, che al momento ammonta a meno del dieci
per cento del nostro commercio estero, dovrebbe essere progressivamente aumentato
così che il commercio tra gli stati Africani alla fine di questa decade
dovrebbe occupare un posto significativo nelle esportazioni di ognuno di questi
paesi.
I paesi Africani dovrebbero stabilire target progressivi per ridurre le tariffe
e altre barriere commerciali tra di loro.
I nostri Ministri incaricati della responsabilità della pianificazione
economica, dovrebbero tenere regolari consultazioni così come armonizzare
le nostre politiche di sviluppo e aprire potenziali arterie per l'espansione
del commercio inter-Africano.
Attraverso regolari consultazioni, noi dovremmo impegnarci di identificare i
bisogni e fondare industrie che provvederanno alle nostre necessità.
Questo è importante perché la misura in cui le moderne industrie
possono divenire vitali oggi richiede la creazione di ampie basi economiche
in Africa per supportare una equilibrata situazione economica.
GOVERNO
Quando un'intera nazione accetta e mantiene un governo in esistenza significa
che la nazione riconosce quel governo.
C'è sempre qualcosa che si muove, che trama; ci sono persone ambiziose
ovunque, persone malvagie.
L'unica cosa da fare è affrontarle con coraggio e decisione. Uno deve
guardarsi dall'incertezza, dalla malignità o dalle emozioni conflittuali:
portano alla sconfitta.
E' nostra opinione che il mondo non è cambiato del tutto. Crediamo tali
cambiamenti non abbiano cambiato nulla. Ancora non notiamo alcuna differenza
tra monarchie e repubbliche: a noi appaiono sostanzialmente due metodi simili
di governare una nazione.
Democrazia, Repubblica:
Che cosa significano queste parole?
Che cosa hanno cambiato nel mondo?
Gli uomini sono diventati migliori, più leali, più gentili?
Il popolo è più felice?
Tutto procede come prima, come sempre.
Illusioni, illusioni.
Uno dovrebbe considerare gli interessi di una nazione prima di sovvertirla con
le parole. La democrazia è necessaria in alcuni casi e noi crediamo che
alcuni popoli africani potrebbero adottarla, ma in altri casi è una cosa
difficile, un errore.
Siamo tutti seguaci, qualunque sia il nostro sistema politico interno, dei principi
dell'azione democratica. Lasciateci applicarli all'unità che cerchiamo
di creare.
La forza deve essere usata contro la forza.
Noi stessi, in virtù della nostra discendenza dalla Regina di Saba e
di Re Salomone, abbiamo accettato in fiducia, nel 1916, prima la reggenza del
regno Etiope e dopo la Dignità Imperiale, fino ad ora, abbiamo mostrato
il meglio della nostra abilità, per migliorare , gradualmente, l'amministrazione
interna introducendo nel Paese modi occidentali di civilizzazione attraverso
i quali il nostro Popolo può raggiungere un livello più alto.
In spiegazione della nozione di "gradualmente":
E in questo modo anche con il popolo che è vissuto solo con consuetudini,
senza imparare a scuola, senza assorbire conoscenze con l'orecchio o osservando
e cercando con l'occhio, è necessario educarli e tramite l'educazione
farli abbandonare le abitudini con le quali hanno vissuto per lungo tempo, fargli
accettare nuove vie.
E non con metodi frettolosi o duri, ma con pazienza e applicazione, gradualmente
e su un lungo periodo.
Solo un sistema che tollera il dissenso può sopravvivere.
Ci dà molto piacere apparire dinanzi a questa illustre assemblea e noi
vi portiamo i fraterni saluti del popolo Etiope.
Il popolo d'Etiopia e quello di Trinidad e Tobago sono riuniti in un forte e
continuo sforzo per creare per sé stessi una nuova e migliore via di
vita. E affrontano molti degli stessi problemi.
Le speranze e le aspirazioni che essi condividono derivano dalla stessa essenziale
fede nella natura e nel destino dell'uomo. Così è immancabilmente
vero che dovrebbero esistere durevoli e forti legami di amicizia e comprensione
tra questi grandi popoli.
Il vostro ruolo come rappresentanti dei popoli è particolarmente critico
nelle assemblee del ventesimo secolo. Il modo nel quale una rappresentanza del
popolo dovrebbe propriamente compiere le sue responsabilità è
stata a lungo materia di dotte discussioni tra filosofi e studiosi della politica.
Il mondo delle Nazioni in via di sviluppo sta creando nuovi problemi agli studiosi
nel considerare come le nuove società stanno emergendo nell'affrontare
le intricate ed esplosive questioni dello sviluppo nazionale ed istituzionale.
Un rappresentante è responsabile solamente verso gli elettori o verso
un particolare gruppo od interesse che l'ha scelto o designato? Sicuramente
questa responsabilità deve essere un elemento nel pensiero e nell'azione
di un tale uomo, ma ci sono valori più alti ed intessi e responsabilità
maggiori di queste.
OSTACOLI:
Gli interessi di classe e tribali ed altri fattori di divisione spesso pongono
i maggiori ostacoli allo sviluppo nazionale. Nel loro senso più vasto,
come interessi strettamente nazionali e ideologici, minacciano l'unità
e il progresso.
Oggi nessuno è così sciocco da credere che ogni nazione costituisce
un perfetto monolite di fede ed ideologia. E neppure nessuno potrebbe sperare
che ci dovrebbero esistere tali assolute vanità di pensiero e aspirazioni.
I sistemi di Governo che hanno cercato di imporre uniformità di credenza
sono durati poco, per poi sfasciarsi accecati e fiaccati dall'ossessiva fiducia
sulla loro supposta infallibilità.
L'unico sistema di governo che può sopravvivere è quello che è
preparato a tollerare dissensi e critiche, e che le accetta come utili e in
ogni caso come inevitabili aspetti di tutte le relazioni sociali e politiche.
La tolleranza del dissenso e delle critiche all'interno di un Governo proviene
da una singola ed essenziale premessa: che di solito il Governo esiste per servire
il popolo. I servitori del Governo, designati come rappresentanti o no, hanno
la speranza di lavorare per il benessere generale.
Lo stessa esiste tra gli stati membri di organizzazioni internazionali. I membri
di tali organizzazioni devono aderire ad alcune tacite o espresse concezioni
di benessere internazionale.
SCOPI COMUNI:
Nel caso dell'Organizzazione dell'Unità Africana, è una Unità
Africana, è un Benessere Africano, nel caso dell'Organizzazione delle
Nazioni Unite, è il Benessere Mondiale.
In un modo o in un altro, le nazioni membro devono accettare in pensiero, spirito
e azione la premessa di base delle loro istituzioni che gli uomini di tutte
le razze, fedi e condizioni condividono alcuni scopi comuni essenziali.
Da questa premessa, nessuna grande e facile azione segue come corollario. I
Rappresentanti dei popoli e delle nazioni possono solamente muoversi uniti con
menti aperte e obiettive e cuori disposti per confrontarsi, senza dogmi e slogan
rigidi e senza violenza.
Lavorando in questa strada non si raggiunge nessuna urgente Utopia. Potrebbe,
comunque, permetterci di raggiungere assieme ciò che è possibile
raggiungere e avanzare saldamente, se non sempre con grande rapidità,
per livelli di armonia e comprensione reciproca.
Internamente, noi possiamo costruire società forti, felici e piene di
risorse, e internazionalmente noi possiamo porre fine all'oppressione dell'uomo
sull'uomo e delle nazioni sulle nazioni. Possiamo ottenere la sicurezza e la
mutua fiducia con la quale apriremo la via ai più grandi risultati dell'umanità
i quali ora sono invocati a voce alta.
Permettetemi di esprimere la mia sentita gratitudine per l'accoglienza datami
dal popolo e dal governo di Trinidad e Tobago.
LEADERSHIP
Leadership non significa dominare. Il mondo è sempre provvisto di uomini
che vogliono comandare e dominare gli altri.
Il vero leader è diverso; egli cerca reali attività che hanno
un vero proposito utile. Egli ispira gli altri nel seguire le sue orme, e portando
in alto la torcia della saggezza, guida la strada per la società per
realizzare le sue genuine e grandi aspirazioni.
L'arte del comando è nell'abilità di far sì che il popolo
voglia lavorare per lui, mentre loro non sono realmente obbligati a farlo. Le
guide sono i popoli, che alzano gli standard con i quali essi si giudicano e
con i quali vogliono essere giudicati. Lo scopo scelto, gli obiettivi selezionati
e i requisiti imposti non sono solo principalmente per chi li segue.
Sviluppano con energia e devozione le loro proprie abilità e conoscenze
per raggiungere i livelli essi stessi si sono posti.
Questo consenso a tutto cuore per le richieste imposte da sempre più
alti livelli è la base di tutto il progresso umano. Un amore di più
alta qualità, dobbiamo ricordarci, è essenziale per un leader.
La vera guida è uno che realizza con la fede che egli è uno strumento
nelle mani di Dio, e che si dedica ad essere una guida ed un ispiratore dei
più nobili sentimenti e aspirazioni del popolo.
Colui che vorrebbe essere una guida deve pagare il prezzo in auto-disciplina
e limiti morali. Ciò espone le correzioni e i miglioramenti del suo carattere
personale, il controllo delle passioni e dei desideri ed una esemplare limitazione
dei bisogni e dei desideri fisici.
Per essere primo nel ruolo, uno deve essere pure primo nei meriti.
Chi non ha imparato a rendere pronti e spontanei servizi agli altri troverà
difficile vincere e mantenere la buona volontà e la cooperazione dei
suoi subordinati. Un leader con gentilezza interesserà, insegnerà,
aiuterà e ispirerà. Quelli che egli guida coopereranno con lui
nel mantenere la disciplina per il bene del gruppo. Egli li istruirà
negli scopi verso i quali impegnarsi, e creare in loro un senso di mutuo sforzo
per conseguire il traguardo.
EDUCAZIONE
Una Nazione libera e forte può basarsi solamente sull'educazione.
Per rendere la vita degna è inoltre necessario acquisire altre cose che
possono solo venire dopo l'ottenimento dell'istruzione. L'istruzione e l'esperienza
tecnica devono essere nutrite dalla fede in Dio, dalla riverenza per l'anima
umana e dal rispetto verso la mente che ragiona.
Non c'è più sicuro appoggio per la nostra istruzione, le nostre
vite e le nostre azioni che quello datoci dagli insegnamenti divini uniti con
il meglio delle conoscenze umane. I leader dovrebbero essere guidati dai valori
fondamentali e dal potere morale che hanno costituito per secoli l'essenza dei
nostri insegnamenti religiosi.
Questi sono momenti cruciali quando nazioni insorgono contro altre nazioni,
quando le tensioni aumentano e un disastro è possibile in ogni momento.
Le distanze si stanno accorciando. La pace e la vita stesse sono minacciate
da incomprensioni e conflitti. Ora è il momento in cui il rapporto dell'uomo
con Dio deve essere il fondamento di tutti i suoi sforzi verso la comprensione,
e l'educazione la base per la cooperazione e la pace.
L'esistenza di una capacità umana abile e provata è una necessità
assoluta per il progresso e lo sviluppo di ogni paese. Perciò, è
il sacro compito e responsabilità degli studenti e dei genitori vedere
che gli errori del passato non sono ripetuti e che il tempo speso per ottenere
l'educazione non è sprecato sventatamente, seguendo le istigazioni di
pochi fuorviati disturbatori che devono ancora capire il valore e il vero significato
dell'educazione.
La salvezza della nostra Etiopia, ti abbiamo continuamente affermato, sta principalmente
nell'educazione. Come l'Etiopia è una così gli Etiopi sono uno
solo e l'educazione è l'unica via per mantenere questa condizione.
In tutti i paesi del mondo moderno, una competenza speciale è richiesta
per affrontare gli avanzamenti dell'agricoltura, dell'industria, del commercio
e dei servizi civili. Quella può essere solo assicurata attraverso le
facilitazioni date dalle moderne università.
Noi crediamo che le università oggi si ergono come più promettenti
speranze per costruttive soluzioni dei problemi che assediano il mondo moderno,
problemi che ostacolano la pacifica cooperazone delle nazioni e che minacciano
il mondo e l'umanità con morte e disastri.
Dalle università devono venire gli uomini, le idee, la conoscenza, esperienza,
l'abilità tecnica e la profonda conoscenza umana vitale per fruttuose
relazioni tra le nazioni. Senza queste l'ordine mondiale, per il quale ci siamo
impegnati a lungo, non può essere stabilito.
Un'opinione pubblica ben informata è essenziale per la crescita di una
consapevolezza politica e sociale. Solo colui che è informato può
commentare intelligentemente lo sviluppo nazionale, e solo con tali commenti
gli errori possono essere corretti e il progresso stimolato.
Noi dobbiamo attingere da quello che è di valore e significativo nella
nostra storia e tradizione, amalgamando questo con il meglio della conoscenza
moderna.
Noi ci aspettiamo da voi, ai quali abbiamo dato l'opportunità d'istruzione
nei campi da voi scelti, grandi e produttivi servizi al nostro paese.
Se le donne si sviluppano nell'educazione, possono superare la debolezza naturale
e servire il paese come gli uomini.
E' nostro desiderio incoraggiare la diffusione dell'educazione tra tutti i Popoli
Africani tanto quanto tra i nostri sudditi.
Un padre dovrebbe trasmettere non solamente prosperità, ma anche provvedere
una corretta educazione. L'educazione ha valore quando è posseduta da
individui di buon carattere e rispettosi di Dio. Noi desideriamo che il vostro
destino sia basato in una educazione fermamente basata su una buona indole con
gli uomini e sul rispetto verso Dio.
Chiunque desiderasse ricevere guadagno solo per sé stesso dalla conoscenza
datagli, piuttosto che servire gli altri dalla conoscenza che ha raggiunto imparando,
sta tradendo la conoscenza stessa e rendendola senza valore.
La felicità di un uomo è rendere felice suo fratello, e servire
il suo paese. Così è possibile giustificare alla conoscenza il
suo alto e meritevole ruolo. Perché la Conoscenza è Potere. Se
non è applicata al suo vero proposito, per creare, non ci sono dubbi
distruggerà.
Se noi abbiamo fatto così tanti sacrifici per l'educazione della gioventù,
è perché siamo convinti che solamente attraverso il progresso
intellettuale e l'educazione l'Etiopia può avere ciò che è
suo e dare il suo contributo alla storia del Medio Oriente.
Noi crediamo che solo dalla verità è nata la libertà, e
che solo un popolo istruito può considerarsi come veramente libero e
padrone del suo fato. E' solamente con un popolo educato che organi di governo
rappresentativi e democratici possono esercitare la loro influenza sul progresso
nazionale.
RESPONSABILITA'
E' sia compito che responsabilità dei pochi fortunati in questo mondo
aiutare completamente le legittime aspirazioni dei molti sfortunati.
Come nella vita le capacità di un uomo raggiungono maggiori livelli di
sviluppo e raffinatezza, così fanno anche i suoi difetti.
Come le generazioni vanno e vengono, quelli che si assumono responsabilità
per il loro periodo non desistono dal giudicare e migliorare il passato allo
scopo di affrontare le nuove domande emergenti. A riguardo di ciò, è
piuttosto evidente i membri della generazione che sta venendo dovrebbero costruire
sopra ciò che i loro antenati gli hanno trasmesso.
E' perché la presente generazione sta serbando e tenendo intatto ciò
che ha ricevuto dal passato, che è riuscita nel conseguire l'attuale
livello di sviluppo, facendo i cambiamenti necessari e miglioramenti richiesti
dalle condizioni ora esistenti. Questo richiederebbe grande prudenza e il ....
E' stato compiuto come conseguenza della benedizione di Dio e la Sua guida Divina.
E' la responsabilità del governatore come degli anziani creare armonia
tra il popolo nell'iniziarli a discutere i loro problemi comuni e lavorare verso
i problemi e il miglioramento della loro qualità di vita.
E' compito degli insegnanti dirigere il pensiero e la prospettiva come pure
formare il carattere dei loro studenti. Per questo motivo, la responsabilità
degli insegnanti nel formare studenti-insegnanti puntando al futuro progresso
e sviluppo del nostro paese e l'effettiva educazione degli studenti, potrebbe
duramente essere sotto stimata.
Nel periodo in cui stiamo vivendo specialmente quando differenti filosofie di
vita sono in competizione l'una con l'altra, la responsabilità degli
insegnanti è stata sempre più richiesta. Quelli che vorranno essere
a servizio del popolo in futuro dovrebbero seguire questo stesso sentiero nel
tentativo di sviluppare il loro paese e mantenere la sua libertà. Questa
è una delle maggiori responsabilità degli insegnanti.
In questa epoca in cui l'uomo, per mezzo del suo sapere scientifico, ha creato
pericolose armi di auto distruzione, le responsabilità dei grandi poteri
nel mantenere la pace sono ben conosciute da tutti. Noi crediamo negli scambi
di visite tra uomini di stato per discutere problemi sui quali i loro punti
di vista saranno di grande aiuto nel rimuovere le incomprensioni e le diffidenze
prevalenti tra gli Stati.
PIANIFICARE
Pianificare è la base dell'uso razionale e sostenibile del capitale,
della forza lavoro e del tempo nella accelerazione dello sviluppo economico.
La storia della pianificazione dimostra che nessun piano sperimentale è
mai stato eseguito anche parzialmente, molto meno interamente.
Pianificare è indispensabile per la razionale utilizzazione sia delle
risorse nazionali che degli aiuti esteri o dei prestiti. Un progetto, come base
e procedura lavorativa per una politica nazionale socio-economica, è
una risorsa per mezzo della quale una nazione può essere sviluppata attraverso
il razionale utilizzo della forza lavoro e dei macchinari per i più importanti
aspetti delle necessità del paese.
L'esecuzione di un tale progetto ha bisogno, comunque, della partecipazione
nazionale. Dovete garantire che, nel desiderio di ottenere scopi immediati,
le considerazioni a lungo termine di uguale o maggiore importanza non vengano
ignorate o irrevocabilmente pregiudicate. Pianificate il vostro tempo e usate
le forze sia fisiche che mentali deliberatamente e produttivamente. Una pianificazione
militare per la sicurezza di questo continente deve essere intrapresa in comune
dentro una struttura collettiva.
LAVORO
Ogni lavoratore è un padre, il suo lavoro suo figlio. Scegliete attentamente
il vostro progetto e ottenetelo meritatamente.
Una volta che una persona ha deciso quale è il suo lavoro ed è
sicuro che, nel fare il lavoro per il quale è meglio dotato e attrezzato,
egli sta colmando un bisogno naturale, ciò di che allora ha bisogno è
fede ed integrità, marcati da spirito coraggioso così che non
più preferirà sé stesso al completamento del suo compito,
e si dedicherà ai problemi che deve risolvere per essere efficace.
Il ricco e il povero sono sempre esistiti e sempre esisteranno.
Perché? Perché ci sono quelli che lavorano e quelli che non lavorano,
quelli che desiderano guadagnarsi da vivere e quelli che preferiscono fare niente.
Quelli che lavorano, che vogliono lavorare, non sono poveri. Poiché è
verità che il Nostro signore il Creatore ci manda nel mondo come uguali,
ma è altrettanto vero che quando uno è nato uno non è né
ricco né povero. Uno è nudo.
E' poi che uno diventa ricco o povero, a seconda ...
Sì, anche noi siamo consapevoli che dare elemosina non serve per utili
scopi. Perché c'è solo un modo per risolvere il problema della
povertà: lavoro.
Abbiamo detto che chiunque non lavora perché non vuole è povero.
Abbiamo detto che il benessere deve essere raggiunto attraverso il duro lavoro.
Abbiamo detto che quelli che non lavorano muoiono di fame. E ora Aggiungiamo
che la capacità di guadagnare dipende dall'individuo. Ogni individuo
è responsabile delle sue sfortune, della sua sorte. E' sbagliato aspettarsi
aiuto da sopra, come un dono: il benessere deve essere meritato. Il lavoro è
uno dei comandamenti del Nostro Signore il Creatore.
Se ognuno si sforza di cooperare e adattarsi tanto quanto le sue capacità
gli permettono, la nostra fede resta sull'Onnipotente che benedirà i
nostri risultati.
Non è sufficiente semplicemente vedere e ammirare la bellezza e la fertilità
naturale dell'Etiopia.
E' nostro obbligo lavorarci sopra e trarre beneficio da questa terra il quale
fertile terreno ci è stato garantito dall'Onnipotente. Dobbiamo raggiungere
l'onore e l'orgoglio per il paese.
Qualunque sia il compito, l'uomo può iniziarlo, ma non può completarlo,
senza che Dio lo supporti e lo aiuti. Se fallisce di completare il compito che
ha avviato, avendo lavorato al meglio delle sue abilità, non deve essere
diffamato chiamandolo pigro.
AUTO-AIUTO
Il popolo deve giungere a comprendere le sue proprie difficoltà nello
sviluppo della sua comunità e tentare di risolverli tramite una partecipazione
collettiva seguendo un ordine di priorità e prendendo in considerazione
le loro potenzialità.
E' ben conosciuto a tutti voi che riconoscere i propri problemi e sforzarsi
duramente di affrontarli è un segno dello sforzo verso l'auto-sufficienza.
L'auto-aiuto nei benefici per essere acquisita attraverso l'educazione salverà
l'individuo da chiedere l'assistenza di qualcuno.
SVILUPPO
Sebbene gli inizi della civilizzazione di ogni paese variano nel tempo, i
fattori fondamentali che diedero l'impeto ad ogni paese a risvegliarsi ed intraprendere
la strada del progresso per raggiungere il loro presente livello di sviluppo,
sono quelle qualità che sono rinchiuse nella natura umana, chiamate speranza
e fermezza.
Quel socio che ripone le sue proprie ambizioni a breve termine sopra quelle
a lungo interesse della società, ha intrapreso un corso che porterà
alla fine verso la dissoluzione della società stessa.
E' capendo le difficoltà del passato che noi possiamo trasmettere una
guida fondamentale che sarà di orgoglio per le generazioni future, noi
perciò incitiamo il nostro popolo a combattere e a fare sacrifici per
quelle cose che li renderà in grado di migliorare le proprie condizioni
di vita e lasciare una ricca eredità.
SVILUPPO ECONOMICO:
Dove non mancano l'intraprendenza e l'iniziativa, il passo con quale la crescita
dell'economia di un paese procede normalmente, può essere velocizzato
o rallentato dallo sviluppo globale lontano e vicino. Nel nostro sforzo di alzare
il livello di vita del nostro amato popolo, nel nostro tentativo di portare
prosperità al nostro paese, un sentimento di cooperazione e comprensione
ha sempre caratterizzato il nostro popolo.
Un caso speciale è il recente sviluppo in certe province dove il popolo
è stato visto raccogliere volontariamente fondi per costruire scuole,
cliniche, strade e altri progetti simili. Che cosa può dare un piacere
maggiore che vedere un tale livello di auto-aiuto nella vita di qualcuno, per
la prosperità e il progresso del proprio paese?
Lasciamo che ogni cittadino del nostro impero tenti tenacemente di diffondere
questo “espirit de corps” ovunque.
Noi affidiamo lo spirito di buona volontà al nostro popolo per lavorare
diligentemente e con cooperazione per arrivare alla realizzazione di questo
sviluppo socioeconomico che è stato avviato sia dal nostro governo che
dal nostro popolo. Voi possedete una ricca terra che produce una varietà
di prodotti, non siate contrastati dal soddisfare i vostri semplici bisogni,
ma invece coltivate la terra con gli altri con piante oleose, i quali semi potete
esportare a vostro più grande vantaggio. Usate il legno della foresta
per fare mobilio e utensili e scambiarli con soldi. La vostra abilità
tecnica sarà un monumento al vostro nome.
Uno dovrebbe comprendere che la parsimonia è la base dell'accumulazione
della ricchezza e della crescita economica di una nazione. Uno raramente minimizza
il valore dei soldi guadagnati con il sudore della propria fronte per quanto
poco possa essere, ma per lo smodato anche una immensa quantità di denaro
è priva di valore.
Il movimento cooperativo è conosciuto da tempo in tutto il mondo, e noi
stessi abbiamo in numerose occasioni esortato il nostro popolo a riunirsi sempre
di più in imprese cooperative.
Le cooperative devono, in definitiva, giocare un ruolo molto importante nella
crescita della nostra economia, non può essere perso tempo nel servirci
dei benefici derivati da loro. Durante l'anno passato, decidemmo un programma
pensato per provvedere specifici finanziamenti per la creazioni di cooperative
agricole, e un numero di cooperative e fattorie aiutate dal governo sono state
create dal Nostro Ministero dello Sviluppo della Comunità Nazionale.
Abbiamo fornito terre, macchinari agricoli e assistenza tecnica a queste fattorie
e noi accarezziamo grandi speranze che il loro successo stimoli il nostro popolo
a imbarcarsi sempre di più in tentativi di cooperazione.
SVILUPPO DELLA COMUNITA':
Lo scopo fondamentale di un movimento per lo sviluppo comunitario è insegnare
alla popolazione rurale del nostro impero che, attraverso cooperative di auto-aiuto
ed un approccio unico ai problemi comuni, il vasto potenziale per il loro auto-miglioramento
che essi stessi rappresentano, può essere trasformato in programmi effettivi
che possono fare molto per aumentare il loro livello di vita.
SVILUPPO SOCIALE:
Un progresso durevole può essere solo costruito su fondamenta profonde
e salde. Quando una fondamenta solida è posta, se il costruttore è
capace e il materiale buono, può essere costruita una casa resistente.
Per svilupparsi, uno deve sviluppare la sua propria iniziativa e la perseveranza
- un uomo deve impegnarsi per crescere. Lasciateci sviluppare i nostri programmi
in ogni campo - politico, economico, sociale e militare. I contributi dell'uomo
che vive per influenzare la vita e il progresso della posterità, sono
i monumenti più permanenti che possono essere creati. Dobbiamo diventare
maggiormente disposti ad analizzare i nostri sforzi, a sperimentare e ad ammettere
i nostri fallimenti così come abbiamo orgoglio dei nostri successi.
POLITICA TERRIERA
Per quelli di voi che possiedono terra e lavoro, ma mancano di capitale, abbiamo creato crediti ottenibili a basso interesse. Per quelli di voi che hanno il capitale necessario, ma non possiedono la terra da lavorare, abbiamo, in accordo con la nostra "Proclamazione" che concede ad ogni Etiope il diritto di possedere della terra, stabilito uffici in ogni provincia attraverso i quali potrete essere in grado di acquistare della terra. Quelli che non hanno né terra né denaro gli saranno garantiti prestiti a basso interesse. Per quelli di voi che possiedono terra, che hanno risorse finanziarie e forza lavoro, abbiamo creato esperti in grado di fornirvi la guida necessaria e pubblicizzare le vostre imprese.
RIFORMA DELLA TERRA:
L'essenza della riforma terriera è che, rispettando pienamente il principio
della proprietà privata, il popolo deve avere l'opportunità di
possedere della terra propria, che la posizione dei proprietari terrieri deve
essere migliorata, e che il sistema di tassazione applicato al possedimento
terriero deve essere lo stesso per tutti.
E' nostro scopo ogni Etiope possieda della terra, nell'effettuazione di questo
principio. Noi stessi abbiamo dato l'esempio ordinando che certa terra nella
provincia di Arussi fino ad allora amministrata dal nostro Ministero della Corte
Imperiale sia distribuita ai locatari affinché la coltivino, richiedendo
solo da ogni uomo il pagamento della tassa nominale per il trasferimento e per
la registrazione della proprietà a suo nome.
Questo è stato l'obiettivo base ogni programma moderno per la riforma
terriera; questo è lo scopo ultimo dello studio ora intrapreso dal Comitato
della Riforma della Terra.
RISORSE
La risorsa basilare di una nazione è il suo popolo.
A meno che questa risorsa sia usata per il beneficio della nazione, a meno che
il bene nascosto che rappresenta sia usato al massimo per il bene comune, la
nazione languirà, povera nello spirito, mancante di conseguimenti.
Ma nessun popolo può dare il suo pieno contributo alla vita della nazione
alla quale deve fedeltà a meno che non possieda e gioisca di quei pochi
fondamentali requisiti indispensabili per rendere la sua partecipazione negli
affari del suo paese sia possibile che significante.
La crescita di un popolo è complessa e inter-relata. L'uomo deve essere
educato, non può pretendere di cogliere o far fronte o capire il mondo
moderno a meno che non gli sia stato insegnato attorno a questo. Gli deve essere
assicurata una sicurezza economica minima; l'interessarsi di varie materie va
oltre la soddisfazione giornaliera dei suoi fabbisogni fisici, a meno che non
abbia cibo, vestiti ed un tetto, né possa acquisire un grado sufficiente
di consapevolezza per essere capace di supportare i suoi interessi personali
al bene della nazione e lo sviluppo della società.
Libertà e diritti significano poco per l'ignorante, per l'affamato, per
il malvestito e per chi è alloggiato malamente.
E' nostro desiderio vedere un numero sempre maggiore dei nostri giovani beneficiare
delle risorse che abbiamo di nostro e quelle che abbiamo ricevuto come aiuti
da fuori, e laurearsi nel campo della tecnologia e delle relazioni industriali.
E' essenziale che, per quanto grande possa essere il sacrificio necessario a
dominare la stagnazione economica, le risorse disponibili siano giudiziosamente
usate selezionandole in base alla priorità.
AGRICOLTURA
Poiché l'economia dell'Etiopia è prevalentemente agricola, l'agricoltura
deve giocare un ampio ruolo nei piani che sono stati progettati per lo sviluppo
dell'Impero.
E' compito di tutti applicare le capacità delle proprie menti alle fattorie,
ai centri di educazione, alle strade e alle comunicazioni che sono anche l'evidenza
della prosperità dell'Etiopia, della forza dell'Etiopia.
Durante l'anno passato (1958) la brusca cessazione della pioggia durante la
stagione di crescita ha causato considerevoli danni ai raccolti dell'Etiopia.
Questa esperienza ha dimostrato che i fiumi del nostro paese dovrebbero essere
votati all'irrigazione, così che il cibo necessario alla nostra popolazione
crescente non sarà più lasciato alla clemenza del caso e alla
volontà degli elementi.
I frutti del lavoro dei coltivatori devono essere goduti da coloro che con la
propria fatica hanno fatto produrre i raccolti. Gli usi degli alberi sono molti
e vari. File di alberi proteggono i nostri campi e piantagioni dall'essere seccati
dai venti del deserto che soffiano dalle regioni vicine; e durante la stagione
estiva forniscono umidità ed ombra. Se quanto prima non vengono piantati
alberi per rimpiazzare quelli tagliati di volta in volta, i nostri sforzi costanti,
per conservare e sviluppare la ricchezza del nostro paese attraverso il benessere
delle generazioni presenti e future, saranno resi inefficienti e vani.
Siamo grandemente dispiaciuti nell'osservare molte migliaia di devastazioni
di ricca terra boschiva, distrutta ogni anno da incuranti tagli di legname,
da sconsiderati incendi boschivi, da irregolari abbattimenti ed altri cattivi
usi della nostra ricchezza forestale, causati dall'ignoranza popolare e dal
desiderio di vantaggi temporali da una parte del nostro popolo.
L'esistenza o la non esistenza di una ricchezza forestale in un paese è
uno dei più importanti fattori che influenzano il suo sviluppo e il suo
progresso. La crescente velocità di deforestazione e la crescente penuria
di legname in Etiopia, causate dal taglio senza regole e dalla mancanza di rinfoltimento,
ci dà materia di preoccupazione poiché un serio problema economico
dovrà essere affrontato dalle generazioni successive. E' essenziale che
dei passi vengano fatti qui e adesso per fermare questo spreco e per controllare
questa distruzione.
In questi giorni che tutte le nazioni del mondo, in riconoscimento della tremenda
importanza della ricchezza forestale, hanno lanciato programmi intensivi per
la conservazione delle foreste e il loro rinfoltimento, è doveroso anche
per il nostro paese prendere le adeguate misure per risolvere questo problema.
E' nostro desiderio e volontà che ogni cittadino del nostro paese segua
l’esempio dato da noi durante la Festa dell'Albero piantando questo albero,
e che egli stesso pianti quanti più alberi può, per il suo proprio
beneficio come per quello delle future generazioni.
Senza espansione agricola, la crescita industriale è impossibile. Grandi
passi, in verità, sono stati fatti nell'introdurre industrie in Etiopia
negli anni recenti. Ma in ogni paese agricolo scarsamente sviluppato, che possiede
possibilità limitate di vendere i suoi prodotti agricoli nel mercato
mondiale, l'industria può svilupparsi solo esiste una popolazione consumatrice
rurale prospera. L'industrializzazione non è un'alternativa allo sviluppo
dell'agricoltura, piuttosto lo sviluppo dell'agricoltura è l'essenziale
pre-condizione per la crescita dell'industria.
Tra breve delle misure verranno proposte in Parlamento per preservare, a beneficio
di questa e delle prossime generazioni, le foreste nazionali, che non sono solamente
valutabili come fonte di legname, ma che agiscono come guardiane della natura
contro le forze dell'erosione che, se non controllate, possono trasformare aree
fertili in sterili deserti.
BELLE ARTI
Un'arte puramente materialistica sarebbe come un albero che si pretende porti
frutti senza che fiorisca sacrificando così la grazia e la bellezza per
la mera utilità.
La nostra ammirazione per gli artigiani non dovrebbe essere limitata a quelle
cose che ha fornito per le nostre necessità quotidiane, ma dovrebbe includere
anche tutto ciò che è bello e buono.
E' questo delicato sentimento di profonda e silenziosa ammirazione evocata nei
nostri cuori dalla bellezza della Creazione che dovrebbe trovare una espressione
adeguata nelle belle arti.
La musica , l'arte drammatica e le altre arti sono radicate nella storia antica
del nostro Impero, e il loro sviluppo verso un sempre più alto livello
di perfezione sarà possibile ambiente dell'università. L'Etiopia
possiede una letteratura antica e il suo studio può essere incoraggiato
qui così che la gioventù Etiope, ispirata da questo esempio nazionale,
potrà innalzarla ad un'ancora più alto livello di eccellenza.
Lo studio della storia eroica del nostro Impero stimolerà l'immaginazione
di artisti e insegnanti.
SALUTE
Non c'è nulla di più prezioso per l'uomo di una mente forte in un corpo forte e è essenziale che il bene fisico del nostro popolo meriti tanta attenzione quanta il suo benessere spirituale.
INTER AFRICA
Non ci sono assolutamente dubbi che gli Africani otterranno alla fine la loro
Libertà nonostante le loro difficoltà attuali.
I popoli di origine Africana sono emigrati in tutte le parti del mondo, ma dovunque
possano essere, hanno esperienze storiche simili e i problemi che li attendono
dipendono dall'affinità e questo può essere usato da tutti noi
come base per la creazione di una più grande cooperazione, che sarà
a nostro mutuo beneficio.
Hailé Selassié al Parlamento in Jamaica:
Il popolo della Jamaica, in grande misura, ha origine in Africa. Questo ci dà
un'altra base sulla quale possiamo costruire una florida relazione motivata
dalla fondamentale somiglianza tra di noi, che contribuirà a lungo termine
ad un migliore mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.
L'Organizzazione dell'Unità Africana è una organizzazione che
i popoli del nostro vasto continente hanno fondato affinché svolga determinati
compiti specifici. Parlando in breve, l'Organizzazione è stata stabilita
con il proposito di proteggere in modo maggiore l'Indipendenza degli Stati Africani.
Questo significa facilitare il progresso economico e sociale attraverso la cooperazione
dei Popoli Africani. Ha anche l'importante compito di assistere nel mantenimento
della sicurezza internazionale.
E in accordo con la Carta della O.U.A. noi sradichiamo il razzismo e l'apartheid.
LA POSIZIONE MONDIALE DELL'ETIOPIA
A causa della sua unità e della sua indipendenza, l'Etiopia ha avuto
e ancora ha nemici invidiosi e dissidenti aggressivi.
E' perciò compito primario di ogni Etiope di salvaguardare l'unità
e la libertà che è stata resa forte da tempo immemorabile dal
coraggio e dall'audacia dei nostri antenati. Noi dobbiamo mantenere la sua integrità,
lavorare per lei e beneficiare della sua esistenza.
L'Etiopia è una nazione pienamente coinvolta nell'unità Africana
e nella più grande causa della pace mondiale, e di conseguenza continuerà
a supportare e rafforzare l'O.U.A. che è stata fondata come strumento
di pace e progresso.
L'Etiopia è, per sua scelta, un paese non allineato. La nostra politica
sulle fastidiose questioni internazionali è stata dichiarata a tutti,
e la nostra aderenza a questa è risoluta: l'urgente imperativo del disarmo
mondiale, l'accordo nelle dispute per mezzo di pacifiche discussioni, la supremazia
della ragione e della logica sulla forza e sulla irrazionalità.
Noi insistiamo che la via della pace tra gli uomini e le nazioni rimane nel
applicazione e nel rafforzamento dei principi delle Nazioni Unite e dell'Organizzazione
dell'Unità Africana: la non interferenza negli affari interni di altri
stati, auto determinazione per i popoli ancora dipendenti nel mondo e rispetto
per l'integrità territoriale degli stati indipendenti. Nella conduzione
degli affari internazionali della nostra nazione abbiamo riposto un alto valore
sui contatti personali tra i popoli e i leader delle nazioni.
L'Etiopia è una nazione che ama la pace. Ad eccezione di quei momenti
in cui si è dovuto sollevarci in armi per scacciare le aggressioni o
per portare avanti la causa della sicurezza collettiva, non ci sono stati fatti
nella storia dell'Etiopia che hanno provocato conflitti causati dalla violazione
dell'integrità territoriale o dall'interferenza negli affari interni
di nessuna nazione, e non ci saranno mai questi fatti.
Comunque, l'Etiopia non sarà mai trovata mancante nei suoi sforzi di
rafforzare le forze di difesa, sostenuta come è dal tradizionale valore
del suo fiero popolo, per difendersi da quelli che sono decisi a violare la
libertà e l'unità del suo popolo e della sua integrità
territoriale.
POLITICHE INTERNAZIONALI
In materia di politica estera noi siamo stati guidati da tre principi basilari.
Il primo è la nostra profonda convinzione che, dove non c'è mancanza
di buona volontà, tutte le dispute internazionali possono essere risolte
attraverso negoziazioni, senza ricorrere alla violenza. Un corollario inevitabile
di questo principio è la nostra ferma convinzione che tutte le nazioni,
qualunque sia la loro convinzione politica, possono vivere in pace.
La seconda è la nostra costante devozione al principio della sicurezza
collettiva.
La terza, derivante dal principio della sicurezza collettiva, è la necessità,
in questi giorni insicuri quando i maggiori poteri sono impegnati in una frenetica
gara agli armamenti, per tutti i paesi, che hanno accettato questo principio
e assunto una parte della responsabilità per assicurare la pace del mondo,
di diventare militarmente sempre più forti.
Come abbiamo affermato già molte volte, noi siamo fermamente persuasi
che la linea per garantire la pace nel mondo sta nel supportare il principio
della sicurezza collettiva e la Carta delle Nazioni Unite, combinato con la
progressiva riduzione degli armamenti che vengono ammassati in tutto il mondo.
I miliardi di dollari che sono ora sprecati in questo sforzo inutile, potrebbero
con grande beneficio essere investiti nell'aiuto per la crescita economica dei
paesi sottosviluppati.
Diplomazia Personale:
L'amicizia internazionale può essere rafforzata e approfondita dagli
scambi personali di idee tra i leader delle nazioni.
Ciò che i paesi economicamente indietro non vedono l'ora, è la
richiesta di denaro, per quanto ora sprecato in armamenti distruttivi, per la
soluzione dei problemi economici.
Il bisogno di una azione concertata:
Quello che è richiesto alla comunità internazionale in questi
momenti critici è di passare dai meri rifiuti e condanne all'azione.
La comunità internazionale ha molte possibilità, ma quello che
è mancato finora è il volere politico.
Il mondo sta solo ora cominciando a realizzare ciò che l'Etiopia e l'Africa
avevano già riconosciuto da tempo: che la pace, l'indipendenza e la prosperità
dell'umanità possono essere raggiunte e assicurate solamente con gli
sforzi collettivi e uniti degli uomini liberi che sono preparati a mantenere
eterna vigilanza e senza sosta per proteggere questi più preziosi doni
di Dio.
DESTINO
Qualunque possa essere il compito, l'uomo forse può iniziarlo, ma non
completarlo se non è sostenuto supportato da Dio. Se fallisce nel completare
il compito che ha avviato, avendo lavorato al meglio delle sue abilità,
non deve essere calunniato e considerato pigro.
L'uomo forse all'inizio può controllare la direzione che prendono gli
eventi, ma una volta che la sua scelta è fatta, gli eventi scappano dal
suo controllo e la storia procede per mezzo delle sue forze e dei suoi ritmi.
LA VITA
Quello che la vita mi ha insegnato sul problema della discriminazione razziale,
mi piacerebbe condividerlo con quelli che vogliono imparare:
Che finché la filosofia che pone una razza superiore e un'altra inferiore
non sarà finalmente e definitivamente screditata ed abbandonata;
Finché non ci saranno più cittadini di prima e seconda classe
di ogni nazione;
Finché i diritti umani fondamentali non saranno equamente garantiti a
tutti, senza distinzione di razza;
Fino al giorno in cui il sogno di una pace durevole e della cittadinanza mondiale
e il ruolo della moralità internazionale rimarranno solo una illusione
cercata, ma mai raggiunta;
e fino a quando gli ignobili e infelici regimi che tengono in una cattività
sub-umana i nostri fratelli in Angola, in Mozambico e in Sud Africa non saranno
crollati e distrutti;
e fino a quando il fanatismo e il pregiudizio, e l'auto-interesse inumano e
maligno non saranno stati rimpiazzati dalla comprensione, dalla tolleranza e
dalla buona volontà;
fino a quando tutti gli Africani esisteranno e parleranno come uomini liberi
uguali agli occhi dell'Onnipotente;
fino a quel giorno, il continente Africano non conoscerà la pace.
Noi Africani combatteremo se necessario, e noi sappiamo che vinceremo poiché
confidiamo nella vittoria del Bene sul Male.
Sarà auto-ingannevole e uno spreco di tempo invocare il dialogo con quelli
che non sono pronti ad ascoltare, perché è ovvio che la libertà
di milioni di uomini non è una merce da negoziare
E' un fatto che i giovani sono sempre stati impazienti. Questo movimento internazionale
non è perciò sorprendente. Questi movimenti portano talvolta idee
utili, ma molto spesso queste idee si trasformano in nocive e contrarie al progresso
consueto.
Questa impazienza e agitazione provengono in gran parte da una incomprensione
della realtà. Noi siamo convinti che la gioventù deve imparare
ad usare le proprie menti prima che i pugni. Dovrebbero essere ascoltati, ma
anche guidati per il bene comune.
I giovani saranno giovani. Non puoi cambiare i goffi modi della gioventù.
D'altronde non c'è nulla di nuovo in questo: non c'è mai nulla
di nuovo sotto il sole. Non possono saperlo perché mancano di esperienza,
mancano di saggezza. Guardate il passato: vedrete che la disobbedienza dei giovani
appare in tutta la storia. I giovani non conoscono ciò che vogliono.
La vita è come una rappresentazione teatrale: uno non deve cercare di
capirla tutta in una volta e immediatamente, non è più divertente.
Ci sono uomini buoni e uomini malvagi. I primi dovrebbero essere usati, i secondi
puniti, senza cercare di capire perché li uni sono buoni e gli altri
malvagi. Noi esigiamo troppo dagli uomini per essere capaci di rispettarli.
Quello che l'uomo sogna e quello a cui aspira, , non può produrre nessuna
reale soddisfazione in lui. Sarà auto-illusione e uno spreco di tempo
cercare il dialogo con quelli che non sono pronti a capire, perché è
ovvio che la libertà di milioni non è una mercanzia da vendere.
E' meglio morire liberi che vivere come schiavi.
MORTE
Ora, comunque, è divenuto vostro destino obbedire agli ordini del grande
e misericordioso Signore, un destino che accade ad ognuno di noi a turno.
Poiché è così, dopo che avete terminato ciò che
era nei vostri limiti, voi avete dormito, ma sebbene voi dipartite fisicamente,
le vostre opere e i vostro nome rimarrà sempre tra di noi.
Sulla morte del Principe Makonnen:
La mortalità è l'inevitabile corso dell'uomo. Noi dobbiamo accettare
pazientemente la decisione di Dio di darci Makonnen, colui che ci ha dato di
essere l'ornamento della nostra vita , e di richiamarlo. La morte cambia ogni
cosa, spazza via ogni cosa. Ogni errore.
MISCELLANEA
In tutta la Storia è stata l'inazione di coloro che avrebbero potuto
agire, l'indifferenza di quelli che avrebbero dovuto sapere meglio, il silenzio
della voce della giustizia quando contava maggiormente, che ha reso possibile
al male di trionfare.
Le pagine gloriose della storia umana sono state scritte solo in quei momenti
in cui l'uomo è stato capace di agire in modo da prevenire le tragedie
incombenti. Per mezzo delle azione che fate anche voi potete illuminare le pagine
della Storia.
Quando rendete un uomo ricco negli onori di questo mondo e lo ponete sopra le
altre creature, che sia saputo che non è per i suoi meriti, ma per la
vostra benevolenza e la vostra generosità.
Poiché nessuna creatura creata a vostra Immagine e a vostro Modello fa
cessare la speranza che ogni cosa che vi chiede sarà fatta per lui fino
al giorno in cui voi separerete la sua anima dal suo corpo, noi vi chiediamo
che l'Etiopia non rimanga con la sua libertà spenta e prostrata sotto
un dominatore alieno, così che la bocca del suo popolo è resa
silenziosa dalla paura di un governatore straniero, ma piuttosto che voi li
salviate con i vostri atti di gentilezza per paura che rimangano con i loro
cuori oppressi a causa della privazione della loro guida Etiopica che li stava
portando verso la civilizzazione sotto un giogo lieve e con gioia.
Oh Signore, dimora degli esiliati, luce dei ciechi, la Verità e la Giustizia
sono i Tuoi troni. Accogli noi che siamo stati esiliati a causa del nostro piacere
della libertà, che abbiamo dovuto lasciare il nostro paese a causa di
un assalto violento, Nel Pregarti in questo modo, non è per i nostri
meriti, ma per la tua Grande Pietà.
Gli avanzamenti tecnici e scientifici hanno contribuito ad elevare l'umanità
a un livello di risultati materiali mai prima realizzati.
Una casa costruita su fondamenta solide e forti, neanche gli assalti della pioggia scrosciante, dei torrenti impetuosi o dei venti violenti saranno in grado di farla crollare. Alcune persone hanno scritto la storia della mia vita rappresentando come vero ciò che in realtà deriva dall'ignoranza, l'errore o l'invidia, ma non possono scuotere la verità dal suo posto, anche se cercano di farlo credere agli altri.
Sugli sport, essendo i simboli della fraternità e del lavoro di squadra, non ci possono essere dubbi della loro utilità o delle solide virtù che fanno sviluppare.
La disoccupazione è dannosa, danneggia e rovina il disoccupato stesso, la sua nazione e il suo paese. I datori di lavoro dovrebbero impegnarsi per creare più lavoro. I lavoratori dovrebbero svolgere il proprio lavoro con diligenza e vigore. Questi attributi gemelli sono le pietre angolari per il progresso.
Io conosco l'amore che il popolo Jamaicano sente per il popolo dell'Etiopia
e il benvenuto che mi avete dato questo giorno è testimone di ciò.
Io so che il popolo Jamaicano era molto coinvolto quando l'Etiopia era occupata
durante il regime fascista. In quei giorni i Jamaicani, tanto quanto gli altri
popoli che hanno sangue Africano, hanno supportato il Movimento di Liberazione
Etiopico.
E adesso che siamo liberi noi dobbiamo assumerci la responsabilità di
lavorare per la più grande unità di tutti i popoli di origini
Africane
E' vero che un paese può raggiungere il progresso materiale da solo. Tuttavia, noi sappiamo dalle esperienze del passato che la cooperazione internazionale tende a velocizzare il passo per i progresso dei singoli paesi
Questo è ancora per noi un altro argomento su cui pensare e vedere in quale modo noi possiamo ulteriormente allargare i rapporti del popolo della Jamaica e dell'Etiopia.
Da un altro punto di vista fondamentale, questo è precisamente il perché l'O.U.A. è stata fondata. Perché il continente Africano, che comprende più di 250 milioni di abitanti, se dovesse rimanere diviso in più di trenta stati, le loro voci individuali non avrebbero peso. E' precisamente questo il perché, da quando c'è identità di interessi, noi abbiamo cercato di includere la Jamaica.
Inoltre, così che possiamo portare questo peso nel Consiglio delle nazioni, e anche attraverso il processo di cooperazione e le relazioni economiche allargate, noi possiamo essere in posizione di rendere più rapido il processo di sviluppo dei singoli paesi membri della O.U.A.
SELAH